Delusione Virtus: una personale disamina a freddo

Delusione Virtus: una personale disamina a freddo

Faccio una premessa, sono simpatizzante (molto) della Virtus Bologna. Scrivo questo articolo a distanza di 48 ore, tempo necessario per smaltire le tossine dell’eliminazione dall’EuroCup che a conti fatti costa anche la qualificazione in Eurolega.

Ne parlavo ieri nella live con Cristiano Fazzi e Mauro Zappi (purtroppo uscita senza audio sulla pagina Facebook per un problema “tecnico”, ma che ci siamo ripromessi insieme di replicare al più presto), dove parlando di mental coach prenotavo una seduta personalizzata per smaltire la delusione e recuperare un pò di autostima.

Prima di iniziare, riviviamo un attimo la serie (anche se è un pò come girare il dito nella piaga) attraverso gli highlights delle 3 gare.

GARA 1
GARA 2
GARA 3

Faccio un’altra premessa: detesto il disfattismo e la caccia al colpevole, o ai colpevoli, soprattutto quando si passa dalla celebrazione assoluta di un 19 su 19 al tutti via dopo le due sconfitte. Quando con 8 punti in più ti celebrano campione, ma con 7 punti in meno passi per c……e.

Lo scopo di questo articolo non è quello di trovare alibi ne quello di dire che “va bene cosi…”. Chiaro che non va bene e non si può essere soddisfatti. Ma non va bene neanche il disfattismo, il toto-allenatore, la caccia ai colpevoli. Perchè la stagione non è finita.

Gli elementi più contestati sono l’alto budget a disposizione che non ha prodotto risultati, viene contestato l’allenatore per la gestione delle rotazioni, viene puntato il dito sulla fase difensiva, fino ad arrivare poi al promossi e bocciati, “via questi che non sono da Virtus”.

Il budget dal mio punto di vista è il fattore che meno influisce su quella che è una partita da dentro o fuori: come diceva qualcuno ben famoso nel settore, il budget non scende in campo, a dimostrazione di ciò ci sono squadre, anche in Italia, a lottarsi il titolo con budget assai ridotti. Sempre dal mio punto di vista, il budget dovrebbe essere addirittura una questione privata, non resa pubblica, perchè non deve neanche interessare a chi segue una squadra o in generale una partita. Non mi è mai capitato di vedere un budget a referto nel roster in prepartita….

Si contesta l’allenatore: sicuramente di errori ne ha commessi, a partire dalla gestione delle rotazioni, nei tempi e nei modi. Non si vuole discolpare nessuno. Mi piace però anche ricordare che questo stesso allenatore ha vinto una Champions League e senza considerare la stagione scorsa dove tutto era aperto, è arrivato comunque a giocarsi una gara 3 di semifinale Eurocup (dopo averne vinte 19 di fila), ed ha da giocarsi tutte le chances per il campionato. Qualche credito, almeno fino a fine stagione, gli va ancora concesso.

Si contesta la difesa (altro capo di imputazione che fa riferimento al coach): anche qui è vero, quando prendi 107 punti devi per forza aver commesso qualche errore. Quando hai giocatori fenomenali in fase di creazione e realizzazione con poca attitudine difensiva, questi diventano il primo bersaglio degli attacchi avversari; quando poi per lunghi tratti ne schieri 2 su 5, diventa ancora più difficile, soprattutto se in fase di attacco non si è perfetti (e qui ci metto anche un pò di precisione e sangue freddo ai tiri liberi) e si perde qualche palla di troppo.

Detto ciò, ed anche questa è un’altra mia personalissima opinione, con 7-8 minuti di Pajola in più l’esito poteva essere diverso. Purtroppo la brutta botta subita (credo sia quello il principale motivo) ne ha precluso l’utilizzo nel finale. Coi se e coi ma non si conclude nulla, ne è mia intenzione andare alla ricerca di alibi campati in aria.

Difesa quindi si sotto accusa, ma delle volte va considerato che c’è anche un avversario di fronte, che non è sempre demerito proprio se si perde. Un avversario che ha saputo concretizzare anche senza situazioni di vantaggio, anche quando la difesa virtussina aveva lavorato bene (specie in alcuni frangenti di gara 3), e con dei tiratori eccezionali. Ed il Kazan nel complessivo della serie ha dimostrato di avere qualcosa in più, quindi ha meritato. Con tutti gli onori del caso.

Chiudo rispondendo all’ultimo capo d’accusa, i presunti giocatori non da Virtus. Ci sono giocatori che hanno avuto basso minutaggio, che quando hanno avuto spazio non ne hanno approfittato benissimo. Giocatori su cui poggiavano grosse aspettative, in parte disattese. Qualcuno invece ha iniziato forte e poi è vistosamente calato nel rendimento. Anche qui credo che si possa far solo del male contestare i singoli: come dicevo prima, la stagione è in corso, siamo all’alba di una partita sempre sentita come la partita contro Milano, e c’è ancora uno Scudetto da assegnare. E comunque in ogni caso è questa la squadra che porterà a termine questa stagione.

Ogni valutazione è opportuna spostarla a bocce ferme: i conti si sono sempre fatti alla fine.


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