Sfida ad alta quota fra due delle squadre più in forma del campionato. Fra le fila di 𝐓𝐫𝐞𝐧𝐭𝐨 mancano 𝐀𝐥𝐯𝐢𝐭𝐢 e 𝐒𝐭𝐞𝐩𝐡𝐞𝐧𝐬 e il coach 𝐆𝐚𝐥𝐛𝐢𝐚𝐭𝐢 fa esordire in serie A il 2004 𝐍𝐢𝐚𝐧𝐠 e subito ripaga la fiducia mettendo a segno il primo canestro del match.

Partenza sprint di Trento (12-4 con 5/6 da 2 e 4 assist) e coach 𝐒𝐩𝐚𝐡𝐢𝐣𝐚 è costretto a chiamare il time out dopo solo 2:30. La storia non cambia per tuto il quarto e con percentuali altissime in tutti i fondamentali Trento chiude il primo quarto sul 33-17 (+16).

In stagione miglior quarto in attacco per Trento e peggior quarto in difesa per Venezia.

Secondo quarto Trento parte forte nuovamente con il piede sull’acceleratore e vola sul più ventuno portando tutti e 9 i giocatori utilizzati ad aver segnato almeno un canestro. Qualche errore sotto canestro di Trento e 2 triple consecutive di 𝐓𝐮𝐜𝐤𝐞𝐫 costringono 𝐆𝐚𝐥𝐛𝐢𝐚𝐭𝐢 al primo timeout. Appena rientrati Trento piazza un parziale di 10-0 e il primo tempo dice 60-38 (+22).

Percentuali altissime per Trento (76,2% da 2 50% da 3 e 90,9 ai tiri liberi, 20 rimbalzi)

In apertura terzo quarto Trento continua ad allungare fino al +27 fino a che, qualche errore di troppo sotto canestro, qualche palla persa e percentuali al tiro inferiori al primo tempo, riescono a far riportare la Reyer al -14. Tucker spara la tripla per il -11 ma si stampa sul ferro. Terzo quarto che si chiude in vantaggio per Trento 81-64 (+17).

Ultimo quarto in cui Venezia cerca di scuotersi ma rimane i primi 4 minuti senza segnare e Trento ne approfitta per portarsi prima sul +23 (timeout Reyer) e poi sul +27 e poter quindi amministrare la partita nei minuti finali in cui si segnala solo qualche scintilla fra Tucker e i lunghi di Trento e qualche fallo tecnico.

Trento stravince arrivando in tripla cifra (106-79), rimanendo avanti dal primo all’ultimo secondo. Terza vittoria consecutiva per Trento che porta 5 uomini in doppia cifra e va a segno con tutti 11 giocatori su 12 (solo 𝐙𝐚𝐧𝐠𝐡𝐞𝐫𝐢 che ha giocato 50 secondi non ha segnato).

La Reyer, che aveva 38 rimbalzi di media a partita, viene doppiata 44-21 da Trento che per tutta la partita ha dimostrato un gioco spumeggiante e divertente arrivando sempre prima su palloni sporchi o vaganti.

Con questa vittoria Trento si issa al secondo posto agganciando proprio la Reyer Venezia e la Gevi Napoli

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TABELLINI

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𝐃𝐎𝐋𝐎𝐌𝐈𝐓𝐈 𝐄𝐍𝐄𝐑𝐆𝐈𝐀 𝐓𝐑𝐄𝐍𝐓𝐎

Quinn Ellis – 9pt / 3rb / 2as

Prentiss Hubb – 22pt / 1rb / 9as

Toto Forray – 12pt / 3rb / 1as

Derek Cooke – 10pt / 9rb / 1as

Mattia Udom – 4pt / 4rb / 1as

Paul Biligha – 8pt / 3rb / 2as

Andrejs Grazulis – 15pt / 3rb / 1as

Kamar Baldwin – 15pt / 4rb / 6as

Sailou Niang – 5pt / 4rb / 1as

Luca Conti – 4pt / 5rb / 0as

Lorenzo Zangheri – 0pt / 0rb / 0as

Mahmadou Diarra – 2pt / 0rb / 0as

𝐔𝐌𝐀𝐍𝐀 𝐑𝐄𝐘𝐄𝐑 𝐕𝐄𝐍𝐄𝐙𝐈𝐀

Marco Spissu – 7pt / 2rb / 0as

Jordan Parks – 12pt / 2rb / 1as

Davide Casarin – 2pt / 2rb / 6as

Andrea De Nicolao – 0pt / 0rb / 0as

Alex O’Connell – 4pt / 2rb / 0as

Giga Janelidze – ne

Jeff Brooks – 2pt / 2rb / 0as

Aamir Simms – 6pt / 6rb / 2as

Kyle Wiltjer – 17pt / 1rb / 1as

Barry Brown jr – 4pt / 0rb / 2as

Amedeo Tessitori – 2pt / 1rb / 1as

Rayjon Tucker – 23pt / .rb / 2as

Autore

  • Christian Roger Di Benedetto

    Grande appassionato di basket NBA e collezionista di canotte, tifoso Bulls (nostalgico), padre di tre figli di cui due dedicati al mondo del basket (sta lavorando sul terzo) e vincitore della prima edizione del PB Day. Il suo motto: “Never Give Up!”

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