Solo 4 le partite disputate nella notte tra sabato 11 e domenica 12, ma non sono mancate certo le sorprese:

𝐆𝐎𝐋𝐃𝐄𝐍 𝐒𝐓𝐀𝐓𝐄 𝐖𝐀𝐑𝐑𝐈𝐎𝐑𝐒 (6-4) – 𝐂𝐋𝐄𝐕𝐄𝐋𝐀𝐍𝐃 𝐂𝐀𝐕𝐀𝐋𝐈𝐄𝐑𝐒 (4-5): 110-118

Impresa dei Cavs al Chase Center di San Francisco, dopo oltre nove anni dall’ultima volta (14/03/2014): dopo un ottimo primo tempo chiuso sul +16 (52-68), subiscono la rimonta dei padroni di casa nel terzo quarto (83-84), ma riallungano all’inizio del quarto non permettendo più agli uomini di coach Kerr di riavvicinarsi.

Nel bel mezzo della rimonta del terzo quarto con 6.23 da giocare, l’episodio chiave: dopo un canestro di LeVert, 𝐌𝐢𝐭𝐜𝐡𝐞𝐥𝐥 finisce tra i tifosi dopo una spinta di 𝐆𝐫𝐞𝐞𝐧, nell’azione successiva 𝐌𝐢𝐭𝐜𝐡𝐞𝐥𝐥 restituisce il favore a centrocampo, provocando la reazione di 𝐆𝐫𝐞𝐞𝐧. (Guarda il video su Youtube –> https://youtu.be/Eo_J3UDx56U?si=-lpKb5NJJSjzJp2B)

Ne nasce un alterco, punito dagli arbitri con un fallo normale all’ex Utah e un tecnico a 𝐆𝐫𝐞𝐞𝐧, che si guadagna l’espulsione per secondo tecnico della serata.

Coach Bickerstaff sorride con tutto il suo quintetto base in doppia cifra, anche se il miglior realizzatore è 𝐋𝐞𝐕𝐞𝐫𝐭 dalla panchina con 22 punti, di cui 14 nel primo tempo.

𝐒𝐭𝐞𝐩𝐡𝐞𝐧 𝐂𝐮𝐫𝐫𝐲, che chiude a quota 30, in una serata non memorabile al tiro da 3 (4/14) diventa il 35esimo giocatore della storia a scavallare quota 22.000 punti; ancora una prova incolore per 𝐓𝐡𝐨𝐦𝐩𝐬𝐨𝐧 (5/16 al tiro).

𝐎𝐑𝐋𝐀𝐍𝐃𝐎 𝐌𝐀𝐆𝐈𝐂 (5-4) – 𝐌𝐈𝐋𝐖𝐀𝐔𝐊𝐄𝐄 𝐁𝐔𝐂𝐊𝐒 (5-4) : 112-97

Ancora senza 𝐋𝐢𝐥𝐥𝐚𝐫𝐝 fuori per un problema ad un polpaccio, Milwaukee paga un primo tempo deficitario (9 palle perse e 9 tiri liberi sbagliati) accumulando uno svantaggio di 16 punti (65-49), che i padroni di casa mantengono sino all’inizio del quarto quarto, quando 𝐌𝐢𝐝𝐝𝐥𝐞𝐭𝐨𝐧 e 𝐏𝐨𝐫𝐭𝐢𝐬 propiziano il -11.

La tripla di un ottimo 𝐁𝐚𝐧𝐜𝐡𝐞𝐫𝐨 (26 punti,12 rimbalzi,5 assist) e del redivivo 𝐈𝐬𝐚𝐚𝐜 riportano Orlando a distanza di sicurezza, che mantiene sino alla fine.

Ottima prova anche dei fratelli 𝐖𝐚𝐠𝐧𝐞𝐫 ( Franz 24 punti, Moritz 19 uscendo dalla panchina), mentre 𝐀𝐧𝐭𝐞𝐭𝐨𝐤𝐨𝐮𝐧𝐦𝐩𝐨 vede la sua prova (35 punti, 10 rimbalzi,7 assist,4 rubate e 2 stoppate) macchiata dalle 6 palle perse e dagli errori dalla lunetta (5/12), dopo il 16/18 all’interno dei 54 punti in Indiana due giorni fa.

𝐁𝐎𝐒𝐓𝐎𝐍 𝐂𝐄𝐋𝐓𝐈𝐂𝐒 (7-2) – 𝐓𝐎𝐑𝐎𝐍𝐓𝐎 𝐑𝐀𝐏𝐓𝐎𝐑𝐒 (4-5): 117-94

Successo agevole per i padroni di casa, che allungano nel terzo quarto (da +9 a +24) grazie a 14 dei 29 punti finali di 𝐁𝐫𝐨𝐰𝐧, mentre due triple consecutive di 𝐓𝐚𝐭𝐮𝐦 (27 alla fine per lui) chiudono definitivamente il conto nel quarto quarto (101-73), con gli 8 minuti da giocare sostanzialmente lasciati alle panchine.

Sopra i 20 anche 𝐏𝐨𝐫𝐳𝐢𝐧𝐠𝐢𝐬 (21 con 7 rimbalzi) , mentre per i canadesi, che tirano 10 su 37 da 3 punti, 𝐒𝐢𝐚𝐤𝐚𝐦 chiude con 17 punti e 7 rimbalzi.

𝐀𝐓𝐋𝐀𝐍𝐓𝐀 𝐇𝐀𝐖𝐊𝐒 (5-4) – 𝐌𝐈𝐀𝐌𝐈 𝐇𝐄𝐀𝐓 (5-4) : 109-117

Senza 𝐇𝐞𝐫𝐫𝐨 (fuori per qualche settimana per la distorsione alla caviglia) e 𝐁𝐮𝐭𝐥𝐞𝐫 (ragioni personali), gli Heat dominano il primo tempo (anche +21), e controllano il ritorno nel quarto quarto degli Hawks, spinti da 14 dei 27 punti finali (con 11 assist) di 𝐘𝐨𝐮𝐧𝐠.

Per coach Spoelstra, in striscia vincente da 4 partite, ottima prova corale, su tutti un 𝐀𝐝𝐞𝐛𝐚𝐲𝐨 ancora dominante (26 punti, 17 rimbalzi, 2 stoppate, 9/12 al tiro), con il rookie 𝐉𝐚𝐪𝐮𝐞𝐳 molto positivo alla prima partenza in quintetto (20 punti, 3 rimbalzi, 4 assist).

Autore

  • Daniele De Santis

    Nba, un amore a prima vista sin da ragazzino… il poco basket dal vivo dalle sue parti sopperito da “divoratore” di tabellini e notizie sui giornali, radio e tv fino ai giorni nostri grazie al web. Con breve esperienza da addetto stampa nella pallavolo femminile e collaboratore di testate giornalistiche, per Passione Basket cura rubriche sulla Nba ed è uno dei volti delle nostre “PB Talkings Serie A1” del lunedi sera.

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