Una grande partita alla Segafredo Arena quella che va in scena fra 𝐕𝐢𝐫𝐭𝐮𝐬 𝐁𝐨𝐥𝐨𝐠𝐧𝐚 e 𝐏𝐚𝐧𝐚𝐭𝐡𝐢𝐧𝐚𝐢𝐤𝐨𝐬. Coach Banchi recupera 𝐃𝐚𝐧𝐢𝐞𝐥 𝐇𝐚𝐜𝐤𝐞𝐭𝐭 ma non 𝐈𝐬𝐚𝐢𝐚 𝐂𝐨𝐫𝐝𝐢𝐧𝐢𝐞𝐫, mentre dall’altro lato coach Ataman può contare su un roster profondissimo e di grande qualità permettendosi il lusso ad esempio di far partitre 𝐊𝐨𝐬𝐭𝐚𝐬 𝐒𝐥𝐨𝐮𝐤𝐚𝐬 (sarà a giudizio dello scrivente il migliore in campo) dalla panchina.

I greci scendono in campo col piglio della grande squadra che vuole subito provare la fuga, e trovano una performance dall’arco che sfiora la prefezione, 𝐢𝐧𝐢𝐳𝐢𝐚𝐧𝐝𝐨 𝐜𝐨𝐧 𝐮𝐧 𝟔/𝟔 𝐝𝐚 𝐭𝐫𝐞 che viene sporcato solo da una tripla forzata dal cronometro delle sirena finale dei primo quarto cui 𝐆𝐫𝐚𝐧𝐭 non può sottrarsi. La Virtus scivola fino al -17, difetta a rimbalzo e Hackett non può essere nelle migliori condizioni per dare il solito contributo. 𝐒𝐡𝐞𝐧𝐠𝐞𝐥𝐢𝐚 e 𝐋𝐮𝐧𝐝𝐛𝐞𝐫𝐠 (molto più efficace quando si smarca per il tiro che non a salire palla in mano) allora si caricano la squadra sulle spalle, coadiuvati da un ottimo 𝐏𝐚𝐣𝐨𝐥𝐚 in fase di assistenza e insieme provano a tenere le Vnere in partita a fine del primo tempo.

Nel secondo tempo sale in cattedra anche 𝐁𝐞𝐥𝐢𝐧𝐞𝐥𝐥𝐢 e complice l’inevitabile calo nelle percentuali da tre la Virtus rientra definitivamente in partita e trova addirittura in due occasioni il vantaggio. Nei momenti cruciali però mette sempre la mano 𝐒𝐥𝐨𝐮𝐤𝐚𝐬, spesso con azioni allo scadere, dopo possessi offensivi non brillantissimi, risulta decisivo in più occasioni. Il Panathinaikos inoltre prevale a rimbalzo offensivo e nonostante Banchi provi ad alternare 𝐃𝐮𝐧𝐬𝐭𝐨𝐧, 𝐙𝐢𝐳𝐢𝐜 e 𝐌𝐢𝐜𝐤𝐞𝐲 sono sempre i greci a spuntare per primi sul pallone con 𝐋𝐞𝐬𝐬𝐨𝐫𝐭 e 𝐌𝐢𝐭𝐨𝐠𝐥𝐨𝐮 e procurare seconde e terze chances per i tiratori.

Nell’ultima azione sul punteggio di parità, la scelta cade su un tiro da fuori di 𝐋𝐮𝐧𝐝𝐛𝐞𝐫𝐠 che non entra, sull’azione successiva 𝐍𝐮𝐧𝐧 riesce a realizzare praticamente sulla sirena e regala la vittoria ai suoi. La Virtus Bologna che aveva conquistato prima di scendere in campo la sicurezza di giocare i playin dovrà definire la sua posizione nelle prossime due partite, al Forum contro l’Olimpia Milano ed in casa contro il Baskonia, mentre il Panathinaikos lotterà per guadagnare la seconda posizione.

𝟏° 𝐐𝐮𝐚𝐫𝐭𝐨: 16-28 (16-28)

Partita aperta da una tripla di 𝐒𝐡𝐞𝐧𝐠𝐞𝐥𝐢𝐚 su assist di 𝐁𝐞𝐥𝐢𝐧𝐞𝐥𝐥𝐢, ma dopo il canestro di 𝐃𝐨𝐛𝐫𝐢𝐜 che da il nuovo +3 alla Virtus (7-4) inizia lo show dall’arco del Panathinaikos che con 5 triple a bersaglio (tre di 𝐆𝐫𝐚𝐧𝐭 ed una di 𝐒𝐥𝐨𝐮𝐤𝐚𝐬 e una di 𝐌𝐢𝐭𝐨𝐠𝐥𝐨𝐮), si porta in vantaggio in doppia cifra sull’11-21. Belinelli accorcia dalla lunetta ma la sesta tripla su sei tentativi degli ospiti firmata ancora una volta da 𝐒𝐥𝐨𝐮𝐤𝐚𝐬 ritocca il massimo vantaggio sul 16-24. Sempre il play greco e 𝐆𝐫𝐚𝐧𝐭 dalla lunetta chiudono n primo quarto da incubo per i padroni di casa sul 16-28.

𝟐° 𝐐𝐮𝐚𝐫𝐭𝐨: 23-23 (39-51)

Dopo poco più di due minuti e mezzo la Virtus scivola ne baratro con un -17 inferto dal canestro di 𝐋𝐞𝐬𝐬𝐨𝐫𝐭 (19-36), su suo stesso rimbalzo offensivo. Alla tripla di 𝐏𝐨𝐥𝐨𝐧𝐚𝐫𝐚 risponde immediatamente quella di un 𝐉𝐮𝐚𝐧𝐜𝐡𝐨 𝐇𝐞𝐫𝐧𝐚𝐧𝐠𝐨𝐦𝐞𝐳 poco incisivo nel complesso (22-39), poi i padroni di casa con un 5-0 grazie alla tripla dall’angolo di 𝐀𝐛𝐚𝐬𝐬 ed all’azione probabilmente più bella della partita con una combinazione stretta sotto canestro fra 𝐏𝐨𝐥𝐨𝐧𝐚𝐫𝐚 ed 𝐀𝐧𝐭𝐞 𝐙𝐢𝐳𝐢𝐜 (27-39). Una tripla di 𝐋𝐮𝐧𝐝𝐛𝐞𝐫𝐠 vale il -11 (30-41) ma il Panathinaikos non sbaglia nulla e con una tripla di 𝐊𝐞𝐧𝐝𝐫𝐢𝐜𝐤 𝐍𝐮𝐧𝐧 è nuovamente sul +16 a poco più di due minuti dalla fine (32-48). Ancora 𝐋𝐮𝐧𝐝𝐛𝐞𝐫𝐠 con una tripla e 𝐒𝐡𝐞𝐧𝐠𝐞𝐥𝐢𝐚 accorciano sul -12 (37-49), poi il canestro di 𝐌𝐢𝐭𝐨𝐠𝐥𝐨𝐮 e due liberi di 𝐁𝐞𝐥𝐢𝐧𝐞𝐥𝐥𝐢 chiudono il primo tempo sul 39-51. Il disavanzo è importante, ma la carica dei ragazzi di Banchi in campo e l’atteggiamento fa intuire che nel secondo tempo ci sarà battaglia.

𝟑° 𝐐𝐮𝐚𝐫𝐭𝐨: 20-14 (59-65)

E’ il momento di 𝐁𝐞𝐥𝐢𝐧𝐞𝐥𝐥𝐢: l’ex Spurs segna prima una tirpla in risposta al canestro di apertura di 𝐋𝐞𝐬𝐬𝐨𝐫𝐭, poi realizza il canestro che riporta la Virtus sotto la doppia cifra di svantaggio (46-55) e subito dopo la tripla del -6 (49-55) che infiamma la Segafredo Arena. 𝐒𝐥𝐨𝐮𝐤𝐚𝐬 prova a spegnere subiti gli entusiasmi con la tripla del +9, ma con 𝐒𝐡𝐞𝐧𝐠𝐞𝐥𝐢𝐚 e 𝐃𝐨𝐛𝐫𝐢𝐜 la Virtus ricuce fino al -5 (53-58). 𝐆𝐫𝐢𝐠𝐨𝐧𝐢𝐬 e 𝐒𝐥𝐨𝐮𝐤𝐚𝐬 rispondono colpo su colpo, 𝐒𝐡𝐞𝐧𝐠𝐞𝐥𝐢𝐚 è protagonista in questo frangente e realizza i canestri che consentono alla Virtus di chiudere la frazione sotto soltanto di sei lunghezze sul 59-65.

𝟒° 𝐐𝐮𝐚𝐫𝐭𝐨: 20-16 (79-81)

Ora la Virtus ci crede decisamente: parte forte con una tripla di 𝐒𝐡𝐞𝐧𝐠𝐞𝐥𝐢𝐚 ed un canestro di 𝐌𝐢𝐜𝐤𝐞𝐲 arrivando fino a -1 (64-65) ma 𝐒𝐥𝐨𝐮𝐤𝐚𝐬 prima segna un canestro battendo 𝐇𝐚𝐜𝐤𝐞𝐭𝐭, poi subisce fallo dallo stesso play della Virtus procurando una persa sanguinosa, e 𝐆𝐫𝐢𝐠𝐨𝐧𝐢𝐬 realizza il nuovo +5 per i greci (64-69). La Virtus però risponde con un parziale di 7-0 con 5 punti di 𝐋𝐮𝐧𝐝𝐛𝐞𝐫𝐠 ed un due su due di 𝐒𝐡𝐞𝐧𝐠𝐞𝐥𝐢𝐚 dalla lunetta che la riporta in vantaggio dopo dopo quello visto solo nei minuti iniziali della partita (71-69). Una grande tripla di 𝐍𝐮𝐧𝐧 in stepback allo scadere dell’azione riporta però il Pana in vantaggio (71-72). Lo stesso 𝐍𝐮𝐧𝐧 da il +3 ai suoi, ma in uscita dal timeuot la Virtus piazza un 5-0 firmato 𝐁𝐞𝐥𝐢𝐧𝐞𝐥𝐥𝐢 che la riporta in vantaggio 76-74 a 2 minuti dalla fine. Finale convulso: pareggio di 𝐒𝐥𝐨𝐮𝐤𝐚𝐬 dalla lunetta (76-76), tripla di 𝐃𝐨𝐛𝐫𝐢𝐜 a 50 secondi dalla fine per il +3 (79-76), ma immediatamente pareggia il Panathinaikos con un gioco da tre finalizzato da 𝐆𝐫𝐢𝐠𝐨𝐧𝐢𝐬. Nell’ultima azione la Virtus decide per un tiro dall’arco di 𝐋𝐮𝐧𝐝𝐛𝐞𝐫𝐠 che non entra, capovolgmento e 𝐍𝐮𝐧𝐧 punta l’area avversaria e va a segnare sulla sirena il canestro della vittoria: finisce 79-81 per il Panathinakos.

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STARTING FIVE

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𝐕𝐢𝐫𝐭𝐮𝐬 𝐁𝐨𝐥𝐨𝐠𝐧𝐚: Pajola, Belinelli, Dobric, Shengelia, Dunston

𝐏𝐚𝐧𝐚𝐭𝐡𝐢𝐧𝐚𝐢𝐤𝐨𝐬: Grant, Nunn, Grigonis, Mitoglou, Lessort

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STATISTICHE DI SQUADRA

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𝐕𝐢𝐫𝐭𝐮𝐬 𝐁𝐨𝐥𝐨𝐠𝐧𝐚

2pt: 18/30 (60.0%)

3pt: 12/26 (46.2%)

Liberi: 7/10 (70.0%)

Rimbalzi: 29 (8 o. + 21 d.)

Assist: 21

Palle perse: 13

𝐏𝐚𝐧𝐚𝐭𝐡𝐢𝐧𝐚𝐢𝐤𝐨𝐬

2pt: 20/38 (52.6%)

3pt: 11/26 (42.3%)

Liberi: 8/15 (53.3%)

Rimbalzi: 33 (14 o. + 19 d.)

Assist: 13

Palle perse: 8

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MVP

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𝐊𝐨𝐬𝐭𝐚𝐬 𝐒𝐥𝐨𝐮𝐤𝐚𝐬 (Panathinaikos)

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TABELLINI

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𝐕𝐈𝐑𝐓𝐔𝐒 𝐁𝐎𝐋𝐎𝐆𝐍𝐀

Rihards Lomazs – ne

Alessandro Pajola – 2pt / 6rb / 7as

Jordan Mickey – 2pt / 2rb / 0as

Iffe Lundberg – 11pt / 2rb / 2as

Daniel Hackett – 3pt / 0rb / 2as

Awudu Abass – 3pt / 2rb / 0as

Achille Polonara – 5pt / 0rb / 1as

Ante Zizic – 2pt / 3rb / 2as

Ognjen Dobric – 11pt / 3rb / 1as

Tornike Shengelia – 19pt / 4rb / 3as

Bryant Dunston – 4pt / 4rb / 0as

Marco Belinelli – 17pt / 1rb / 3as

𝐏𝐀𝐍𝐀𝐓𝐇𝐈𝐍𝐀𝐈𝐊𝐎𝐒

Panagiotis Kalaitzakis – 0pt / 0rb / 0as

Luca Vildoza – ne

Aleksander Balcerowski – ne

Kostas Sloukas – 20pt / 4rb / 2as

Ioannis Papapetrou – 0pt / 0rb / 0as

Jerian Grant – 13pt / 3rb / 3as

Kendrick Nunn – 16pt / 5rb / 5as

Mathias Lessort – 10pt / 9rb / 1as

Kostas Antetokounmpo – 0pt / 2rb / 0as

Marius Grigonis – 12pt / 1rb / 1as

Juancho Hernangomez – 3pt / 1rb / 0as

Konstantinos Mitoglou – 7pt / 6rb / 1as

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SALA STAMPA

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*𝑟𝑖𝑝𝑜𝑟𝑡𝑎𝑡𝑒 𝑑𝑎𝑖 𝑠𝑖𝑡𝑖 𝑢𝑓𝑓𝑖𝑐𝑖𝑎𝑙𝑖 𝑑𝑒𝑙𝑙𝑒 𝑠𝑜𝑐𝑖𝑒𝑡𝑎’

𝐋𝐮𝐜𝐚 𝐁𝐚𝐧𝐜𝐡𝐢 (coach Virtus Bologna): “È molto doloroso commentare una partita del genere. La qualità della nostra prestazione meritava un epilogo diverso, ma dobbiamo congratularci con il Panathinaikos che ha giocato una partita straordinaria, ha segnato canestri incredibili, li abbiamo messi in una posizione in cui hanno dovuto giocare la loro migliore pallacanestro per vincere questa partita, ma troppi episodi ed errori ci hanno impedito di ottenere la vittoria che credo ci saremmo meritati. L’ultimo possesso offensivo grida vendetta, è frutto della ripetizione di un errore già commesso che non possiamo permetterci. Siamo in un momento della stagione con un vissuto alle spalle che ci impedisce di ripetere certi errori. Quello che ci aspetta è qualcosa di talmente importante e livellato per cui dobbiamo assolutamente limare errori. Lo sforzo di stasera meritava un epilogo diverso e dobbiamo essere capaci di mettere ogni nostra stilla di energia, come abbiamo fatto egregiamente nel secondo tempo, e metterlo a disposizione della squadra per invertire un’inerzia e una tendenza che nei primi 20 minuti era stata quasi totalmente nelle mani dei nostri avversari. Siamo stati bravi a ripartire dal nostro impegno difensivo, dalla combattività a rimbalzo nonostante qualcosa come 10-12 possessi in meno dei nostri avversari. Siamo arrivati a collezionare 3 punti di vantaggio fino al possesso finale offensivo sulla parità che meritava un altro epilogo“.

Autore

  • Luca Siano

    L’admin del sito web e l’ideatore del “progetto” Passione Basket promotore di diverse iniziative sui gruppi privati e coordinatore generale di tutte le attività. Grande appassionato di basket, con un debole (serio) per la Virtus Bologna!

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