Dopo la pesante sconfitta in campionato contro Pesaro e il doppio naufragio in Eurolega a Kaunas e Belgrado (subendo rispettivamente 96 e 94 punti), la 𝐕𝐢𝐫𝐭𝐮𝐬 𝐁𝐨𝐥𝐨𝐠𝐧𝐚 trova una vittoria pesante sul campo della capolista 𝐆𝐞𝐫𝐦𝐚𝐧𝐢 𝐁𝐫𝐞𝐬𝐜𝐢𝐚, raggiungendola in testa al campionato. 17 triple a segno su 36 tentate spiegano solo in parte un divario, dilatatosi soprattutto nella ripresa: gli uomini di coach Banchi, pur senza 𝐇𝐚𝐜𝐤𝐞𝐭𝐭, 𝐂𝐨𝐫𝐝𝐢𝐧𝐢𝐞𝐫 e 𝐌𝐢𝐜𝐤𝐞𝐲 hanno messo in campo energie insospettabili, specialmente dalla panchina (47 punti a 17), dove 𝐋𝐮𝐧𝐝𝐛𝐞𝐫𝐠 e 𝐏𝐨𝐥𝐨𝐧𝐚𝐫𝐚 chiudono con 4 triple a segno alla pari del solito 𝐌𝐚𝐫𝐜𝐨 𝐁𝐞𝐥𝐢𝐧𝐞𝐥𝐥𝐢, decisivo nel terzo quarto in coppia con Pajola, dopo che Abass (3 triple anche per lui) aveva propiziato la prima vera fuga degli ospiti nel secondo quarto.

Per gli uomini di coach Magro, che da dopo la Coppa Italia fanno fatica a ritrovare il ritmo e l’efficacia della prima parte di stagione, un passo indietro anche a livello di intensità, con diverse palle vaganti spesso preda dei più reattivi avversari, in una serata dove 𝐃𝐞𝐥𝐥𝐚 𝐕𝐚𝐥𝐥𝐞 e 𝐌𝐚𝐬𝐬𝐢𝐧𝐛𝐮𝐫𝐠 chiudono con 1/10 combinato dalla distanza, e con 𝐂𝐡𝐫𝐢𝐬𝐭𝐨𝐧 che si accende solo a tratti.

𝟏° 𝐐𝐮𝐚𝐫𝐭𝐨: 22-20 (22-20)

Partono meglio gli ospiti grazie alle incursioni di 𝐏𝐚𝐣𝐨𝐥𝐚 (3-7), poi è la volta di 𝐒𝐡𝐞𝐧𝐠𝐞𝐥𝐢𝐚 che carica subito di 2 falli il suo diretto marcatore 𝐁𝐮𝐫𝐧𝐞𝐥𝐥, ma segna solo 2 dei 4 tiri liberi a sua disposizione (5-9). 𝐂𝐡𝐫𝐢𝐬𝐭𝐨𝐧 e 𝐏𝐞𝐭𝐫𝐮𝐜𝐞𝐥𝐥𝐢 salgono di colpi, e producono il primo vero parziale dell’incontro (12-3), costringendo Banchi ad un minuto di sospensione (17-12). In uscita dal timeout 𝐁𝐞𝐥𝐢𝐧𝐞𝐥𝐥𝐢 piazza subito una tripla, seguita poco dopo da quella di 𝐏𝐨𝐥𝐨𝐧𝐚𝐫𝐚, il quale dopo la replica di Bilan, segna l’ultimo canestro del primo quarto (22-20).

𝟐° 𝐐𝐮𝐚𝐫𝐭𝐨: 17-24 (39-44)

La panchina di Bologna continua ad essere produttiva, specialmente dalla lunga distanza: alla seconda tripla di 𝐏𝐨𝐥𝐨𝐧𝐚𝐫𝐚 seguono le “bombe” di 𝐀𝐛𝐚𝐬𝐬 e 𝐋𝐮𝐧𝐝𝐛𝐞𝐫𝐠, con Brescia che replica con 5 punti di 𝐂𝐨𝐮𝐫𝐧𝐨𝐨𝐡 (28-29). Ma 𝐀𝐛𝐚𝐬𝐬 e’ caldissimo, e infila altre 2 triple (31-38): gli uomini di Magro al contrario, dopo un primo 4/6 da 3 nel primo quarto, fallisce diverse conclusioni dalla distanza (1/8 nella frazione) e in area 𝐁𝐢𝐥𝐚𝐧, nonostante la presenza a rimbalzo, vede le sue conclusioni sempre contrastate efficacemente, e deve aspettare la fine del quarto per trovare il fondo della retina (39-44).

𝟑° 𝐐𝐮𝐚𝐫𝐭𝐨: 22-29 (61-73)

Nella terza frazione è 𝐁𝐞𝐥𝐢𝐧𝐞𝐥𝐥𝐢-𝐏𝐚𝐣𝐨𝐥𝐚 show: inizia l’ex campione Nba con Sant’Antonio con un gioco da 4 punti, poi regala 2 assist per una tripla e per un gioco dai-e-vai al giovane compagno per uno 0-9 di parziale (39-53). E dopo la replica di 𝐂𝐡𝐫𝐢𝐬𝐭𝐨𝐧 , 𝐁𝐢𝐥𝐚𝐧 e 𝐁𝐮𝐫𝐧𝐞𝐥𝐥 (44-53), il fresco 38enne piazza due triple devastanti (44-59), la seconda ancora su servizio di 𝐏𝐚𝐣𝐨𝐥𝐚. Il primo squillo dalla distanza mette finalmente in partita anche 𝐃𝐞𝐥𝐥𝐚 𝐕𝐚𝐥𝐥𝐞 che piazza 8 punti di fila (54-64), ma è ancora una volta la panchina bolognese a fare la differenza: comincia 𝐙𝐢𝐳𝐢𝐜 con un gioco da 3 punti, poi torna in scena 𝐏𝐨𝐥𝐨𝐧𝐚𝐫𝐚 che replica dalla distanza alla tripla siglata da 𝐂𝐨𝐮𝐫𝐧𝐨𝐨𝐡, infine è Lundberg con la tripla a fil di sirena e da distanza notevole a chiudere la terza frazione (61-73).

𝟒° 𝐐𝐮𝐚𝐫𝐭𝐨: 12-14 (73-87)

Sulla scia della fine del terzo quarto, 𝐋𝐮𝐧𝐝𝐛𝐞𝐫𝐠 e 𝐏𝐨𝐥𝐨𝐧𝐚𝐫𝐚 scavano ulteriormente il solco a inizio dell’ultimo quarto (63-79): la Germani Brescia non sembra avere più la forza di replicare, anzi gli uomini di Banchi falliscono 4 ulteriori conclusioni dalla distanza per aumentare il gap. La partita si avvia lentamente verso la fine, quando a 2 minuti dalla fine 𝐁𝐮𝐫𝐧𝐞𝐥𝐥 decide di rifilare uno spintone a 𝐃𝐨𝐛𝐫𝐢𝐜 vicino la panchina degli ospiti, scatenando la reazione di tutti i componenti, 𝐒𝐡𝐞𝐧𝐠𝐞𝐥𝐢𝐚 in primis: dopo essere stati divisi a fatica, il georgiano guadagna anzitempo gli spogliatoi per espulsione, mentre per l’ex Cantu’, Sassari e Brindisi vi è solo un antisportivo. La gara termina 73-87.

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STARTING FIVE

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𝐁𝐫𝐞𝐬𝐜𝐢𝐚: Christon, Della Valle, Petrucelli, Burnell, Bilan

𝐕𝐢𝐫𝐭𝐮𝐬 𝐁𝐨𝐥𝐨𝐠𝐧𝐚: Pajola, Belinelli, Dobric, Shengelia, Dunston

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STATISTICHE DI SQUADRA

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𝐁𝐫𝐞𝐬𝐜𝐢𝐚

2pt: 19/39 (48.8%)

3pt: 7/28 (25.0%)

Liberi: 14/16 (87.5%)

Rimbalzi: 34 (14 o. + 20 d.)

Assist: 14

Palle perse: 8

𝐕𝐢𝐫𝐭𝐮𝐬 𝐁𝐨𝐥𝐨𝐠𝐧𝐚

2pt: 12/24 (50.0%)

3pt: 17/36 (47.3%)

Liberi: 12/17 (70.6%)

Rimbalzi: 41 (13 o. + 28 d.)

Assist: 16

Palle perse: 14

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MVP

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𝐌𝐚𝐫𝐜𝐨 𝐁𝐞𝐥𝐢𝐧𝐞𝐥𝐥𝐢 (Virtus Bologna)

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TABELLINI

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𝐆𝐄𝐑𝐌𝐀𝐍𝐈 𝐁𝐑𝐄𝐒𝐂𝐈𝐀

Semaj Christon – 11pt / 1rb / 5as

Kenny Gabriel – 4pt / 3rb / 1as

Miro Bilan – 10pt / 12rb / 0as

Amedeo Della Valle – 8pt / 1rb / 3as

John Petrucelli – 14pt / 6rb / 1as

C.J. Massinburg – 4pt / 2rb / 1as

Jason Burnell – 13pt / 4rb / 2as

Nicolas Tanfoglio – ne

Matteo Porto – ne

David Cournooh – 8pt / 0rb / 1as

Nicola Akele – 1pt / 0rb / 0as

Lorenzo Pollini – ne

𝐕𝐈𝐑𝐓𝐔𝐒 𝐁𝐎𝐋𝐎𝐆𝐍𝐀

Leo Menalo – 0pt / 0rb / 0as

Alessandro Pajola – 10pt / 7rb / 5as

Marco Belinelli – 17pt / 1rb / 4as

Iffe Lundberg – 12pt / 4rb / 1as

Bruno Mascolo – 2pt / 1rb / 1as

Rihards Lomazs – 2pt / 2rb / 0as

Awudu Abass – 13pt / 5rb / 0as

Achille Polonara – 14pt / 3rb / 2as

Ante Zizic – 4pt / 8rb / 0as

Ognjen Dobric – 3pt / 1rb / 1as

Tornike Shengelia – 8pt / 4rb / 2as

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SALA STAMPA

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*𝑟𝑖𝑝𝑜𝑟𝑡𝑎𝑡𝑒 𝑑𝑎𝑖 𝑠𝑖𝑡𝑖 𝑢𝑓𝑓𝑖𝑐𝑖𝑎𝑙𝑖 𝑑𝑒𝑙𝑙𝑒 𝑠𝑜𝑐𝑖𝑒𝑡𝑎’

𝐀𝐥𝐞𝐬𝐬𝐚𝐧𝐝𝐫𝐨 𝐌𝐚𝐠𝐫𝐨 (coach Brescia): “Rispetto alle due partite precedenti contro Bologna, siamo scesi in campo con una faccia completamente diversa. C’era da lottare e abbiamo lottato. Nell’ultimo timeout ho detto ai ragazzi di non guardare il punteggio ma di continuare a costruire possesso per possesso. Voglio che i giocatori escano a testa alta e che continuino a lavorare per prepararsi ai playoff“.

𝐋𝐮𝐜𝐚 𝐁𝐚𝐧𝐜𝐡𝐢 (Virtus Bologna): “Vittoria importante, convincente. Alla fine di un ciclo di gare serrate siamo riusciti a giocare un’ottima prova difensiva, e per lunghi tratti di gara abbiamo avuto un attacco adeguatamente bilanciato. E in termini di continuità una gara meglio controllata rispetto alle ultime uscite. Avevamo la volontà di giocare una gara importante e di spessore a dispetto della stanchezza del poco tempo per prepararla. Ci mancava qualche giocatore, c’è stato un bello sforzo collettivo. In generale ho visto una cosa per noi indispensabile, un buon atteggiamento collettivo, che è il segreto per cui anche nelle ultime uscite avevamo giocato dei primi tempi di altissimo profilo, eravamo davanti a Kaunas e avevamo giocato due quarti di spessore a Belgrado, prima degli errori finali. C’è il marchio della squadra, se riusciamo a spalmare l’efficienza e tenere i due quintetti ad alto regime è tutta un’altra storia. Il dato più importante è che la squadra ha avuto un buon regime di rendimento chiunque fosse in campo“.

Autore

  • Daniele De Santis

    Nba, un amore a prima vista sin da ragazzino… il poco basket dal vivo dalle sue parti sopperito da “divoratore” di tabellini e notizie sui giornali, radio e tv fino ai giorni nostri grazie al web. Con breve esperienza da addetto stampa nella pallavolo femminile e collaboratore di testate giornalistiche, per Passione Basket cura rubriche sulla Nba ed è uno dei volti delle nostre “PB Talkings Serie A1” del lunedi sera.

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