Una partita molto equilibrata e bella nei contenuti nel primo tempo, calata un pò di toni nella ripresa dove il 𝐏𝐚𝐧𝐚𝐭𝐡𝐢𝐧𝐚𝐢𝐤𝐨𝐬 ha provato più volte lo strappo ma poi sol nel finale è riuscita realmente ad imporsi chiudendo questo doppio turno di Eurolega con due vittorie su campi difficilissimi come Monaco e 𝐌𝐢𝐥𝐚𝐧𝐨.

Milano inizia sfruttando le transizioni che le fruttano i primi sette punti con i canestri di 𝐅𝐥𝐚𝐜𝐜𝐚𝐝𝐨𝐫𝐢 e 𝐕𝐨𝐢𝐠𝐭𝐦𝐚𝐧𝐧 e la tripla di 𝐇𝐚𝐥𝐥, ma il Panathinaikos risponde colpo su colpo con gli ex 𝐌𝐢𝐭𝐨𝐠𝐥𝐨𝐮 𝐞 𝐆𝐫𝐚𝐧𝐭. Milano scrive un parziale di 6-0 dal 15-13 al 21-13 con i canestri di 𝐌𝐞𝐥𝐥𝐢 (migliore dei sui in questa prima frazione), una pentrazione di 𝐁𝐚𝐫𝐨𝐧 ed un canestro di 𝐇𝐢𝐧𝐞𝐬, ma il Panathinaikos risponde per le rime col secondo quintetto piazzando uno 0-7 con 𝐍𝐮𝐧𝐧 e 𝐇𝐞𝐫𝐧𝐚𝐧𝐠𝐨𝐦𝐞𝐳. La tripla di 𝐒𝐡𝐢𝐞𝐥𝐝𝐬 chiude il primo quarto sul 24-22.

Il secondo quarto vede si apre con il Panathinaikos che cambia marcia partendo con uno 0-10, ma Milano non sta a guardare e con una tripla di 𝐕𝐨𝐢𝐠𝐭𝐦𝐚𝐧𝐧 e tre giocate di 𝐓𝐨𝐧𝐮𝐭 (prima ruba palla fra le linee di passaggio avversare e scatta a canestro, poi ben innescato realizza altri due canestri) piazza un 9-0 che la riporta avanti nel punteggio. Si chiude il primo tempo con un punto a punto in cui si mette in evidenza 𝐌𝐚𝐭𝐡𝐢𝐚𝐬 𝐋𝐞𝐬𝐬𝐨𝐫𝐭, bravo a punire tutti i mismatch che gli si presentano. All’intervallo 41-41.

Nella ripresa come accennato i toni calano vertiginosamente: il terzo quarto si apre con la tripla di 𝐉𝐞𝐫𝐢𝐚𝐧 𝐆𝐫𝐚𝐧𝐭, ma 𝐅𝐥𝐚𝐜𝐜𝐚𝐝𝐨𝐫𝐢 con due punti e un assist per 𝐌𝐞𝐥𝐥𝐢 riequilibra le sorti. Dopo il canestro di 𝐒𝐡𝐢𝐞𝐥𝐝𝐬 su rimbalzo offensivo che vale il 48-49, il Panathinaikos trova un minibreak di 0-6 con 𝐍𝐮𝐧𝐧, 𝐋𝐞𝐬𝐬𝐨𝐫𝐭 e 𝐇𝐞𝐫𝐧𝐚𝐧𝐠𝐨𝐦𝐞𝐳, (48-55), ma anche in questo caso Milano è brava a rientrare prima con 𝐁𝐚𝐫𝐨𝐧 e poi con un gioco da 4 punti finalizzato da 𝐒𝐡𝐚𝐯𝐨𝐧 𝐒𝐡𝐢𝐞𝐥𝐝𝐬. Due liberi di 𝐇𝐢𝐧𝐞𝐬 chiudono la terza frazione sul 56-59.

L’ultimo quarto sembra raccontare una storia diversa: 𝐁𝐨𝐫𝐭𝐨𝐥𝐚𝐧𝐢 infila una tripla dalla grande distanza per il pareggio, 𝐓𝐨𝐧𝐮𝐭 ruba palla a 𝐋𝐞𝐬𝐬𝐨𝐫𝐭 e dall’altro lato del campo 𝐏𝐨𝐲𝐭𝐡𝐫𝐞𝐬𝐬 realizza il canestro del nuovo vantaggio Olimpia sul 61-59. Il canestro di 𝐌𝐢𝐭𝐨𝐠𝐥𝐨𝐮 e la tripla di 𝐆𝐫𝐢𝐠𝐨𝐧𝐢𝐬 però ristabiliscono le distanze. Nella fase centrale si mette in luce 𝐅𝐥𝐚𝐜𝐜𝐚𝐝𝐨𝐫𝐢 che realizza due canestri consecutivi portando ancora il match in parità sul 65-65.

𝐋𝐞𝐬𝐬𝐨𝐫𝐭 dalla lunetta riporta in vantaggio il Panathinaikos poi attimi di paura quando rovina a terra dopo uno scontro di gioco con 𝐌𝐞𝐥𝐥𝐢 (quinto fallo per lui e partita finita): dovrebbe essere solo una brutta botta, ma la partita per il centro francese finisce qui e al suo posto entra 𝐍𝐮𝐧𝐧 che realizza entrambi i liberi procurati dall’ex Partizan. Ancora 𝐍𝐮𝐧𝐧 realizza il canestro del 65-71, che sembra indirizzare la partita, ma è 𝐒𝐡𝐢𝐞𝐥𝐝𝐬 a dare l’ultima speranza di rimonta all’Olimpia realizzando la tripla del 68-71.

A meno di 90 secondi dalla fine però, è ancora 𝐊𝐞𝐧𝐝𝐫𝐢𝐜𝐤 𝐍𝐮𝐧𝐧 a realizzare la tripla della staffa. Milano rinuncia anche alla solita girandola dei falli, finisce 68-74.

Un’Olimpia che non esce comunque ridimensionata da questa partita, mentre il Panathinaikos continua prepotentemente la sua scalata al vertice.

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STARTING FIVE

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𝐎𝐥𝐢𝐦𝐩𝐢𝐚 𝐌𝐢𝐥𝐚𝐧𝐨: Flaccadori, Hall, Shields, Melli, Voigtmann

𝐏𝐚𝐧𝐚𝐭𝐡𝐢𝐧𝐚𝐢𝐤𝐨𝐬: Sloukas, Grant, Grigonis, Mitoglou, Lessort

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PARZIALI DEI QUARTI

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𝟏° 𝐐𝐮𝐚𝐫𝐭𝐨: 24-22 (24-22)

𝟐° 𝐐𝐮𝐚𝐫𝐭𝐨: 17-19 (41-41)

𝟑° 𝐐𝐮𝐚𝐫𝐭𝐨: 15-18 (56-59)

𝟒° 𝐐𝐮𝐚𝐫𝐭𝐨: 12-17 (68-76)

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STATISTICHE DI SQUADRA

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𝐎𝐥𝐢𝐦𝐩𝐢𝐚 𝐌𝐢𝐥𝐚𝐧𝐨:

2pt: 18/31 (58.1%)

3pt: 8/31 (25.8%)

Liberi: 8/9 (88.9%)

Rimbalzi: 32 (8 o. + 24 d.)

Assist: 14

Palle perse: 12

𝐏𝐚𝐧𝐚𝐭𝐡𝐢𝐧𝐚𝐢𝐤𝐨𝐬

2pt: 20/43 (61.5%)

3pt: 7/15 (37.5%)

Liberi: 15/17 (66.7%)

Rimbalzi: 36 (8 o. + 28 d.)

Assist: 17

Palle perse: 13

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MVP

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𝐊𝐨𝐬𝐭𝐚𝐬 𝐒𝐥𝐨𝐮𝐤𝐚𝐬 (Panathinaikos)

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TABELLINI

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𝐀𝐑𝐌𝐀𝐍𝐈 𝐄𝐗𝐂𝐇𝐀𝐍𝐆𝐄 𝐌𝐈𝐋𝐀𝐍𝐎

Diego Flaccadori – 10pt / 2rb / 1as

Billy Baron – 4pt / 2rb / 3as

Devon Hall – 3pt / 0rb / 3as

Stefano Tonut – 6pt / 2rb / 0as

Giordano Bortolani – 7pt / 2rb / 2as

Nicolò Melli – 7pt / 8rb / 2as

Alex Poythress – 2pt / 0rb / 0as

Shavon Shields – 13pt / 7rb / 3as

Ismael Kamagate – 0pt / 0rb / 0as

Guglielmo Caruso – 0pt / 0rb / 0as

Kyle Hines – 4pt / 2rb / 0as

Johannes Voigtmann – 12pt / 6rb / 0as

𝐏𝐀𝐍𝐀𝐓𝐇𝐈𝐍𝐀𝐈𝐊𝐎𝐒

Panagiotis Kalaitzakis – ne

Luca Vildoza- 2pt / 0rb / 1as

Kostas Sloukas – 9pt / 5rb / 6as

Jerian Grant – 10pt / 3rb / 2as

Kendrick Nunn – 17pt / 1rb / 5as

Marius Grigonis – 3pt / 3rb / 1as

Aleksander Balcerowski – ne

Juancho Hernangomez – 7pt / 7rb / 2as

Konstantinos Mitoglou – 7pt / 7rb / 0as

Eleftherios Mantzoukas – ne

Mathias Lessort – 16pt / 6rb / 0as

Kostas Antetokounmpo – 5pt / 3rb / 0as

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SALA STAMPA

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𝐄𝐭𝐭𝐨𝐫𝐞 𝐌𝐞𝐬𝐬𝐢𝐧𝐚 (Olimpia Milano): “𝑉𝑜𝑔𝑙𝑖𝑜 𝑟𝑖𝑛𝑔𝑟𝑎𝑧𝑖𝑎𝑟𝑒 𝐵𝑖𝑙𝑙𝑦 𝐵𝑎𝑟𝑜𝑛. 𝑁𝑜𝑛 𝑒𝑟𝑎 𝑖𝑛 𝑔𝑟𝑎𝑑𝑜 𝑑𝑖 𝑔𝑖𝑜𝑐𝑎𝑟𝑒 𝑚𝑎 ℎ𝑎 𝑣𝑜𝑙𝑢𝑡𝑜 𝑓𝑎𝑟𝑙𝑜, 𝑠𝑜𝑡𝑡𝑜 𝑎𝑛𝑡𝑖𝑑𝑜𝑙𝑜𝑟𝑖𝑓𝑖𝑐𝑖, 𝑝𝑒𝑟 𝑎𝑖𝑢𝑡𝑎𝑟𝑒 𝑙𝑎 𝑠𝑞𝑢𝑎𝑑𝑟𝑎 𝑖𝑛 𝑞𝑢𝑎𝑙𝑐ℎ𝑒 𝑚𝑜𝑑𝑜. 𝑆𝑖𝑎𝑚𝑜 𝑠𝑡𝑎𝑡𝑖 𝑐𝑜𝑚𝑝𝑒𝑡𝑖𝑡𝑖𝑣𝑖, 𝑎𝑏𝑏𝑖𝑎𝑚𝑜 𝑐𝑜𝑚𝑏𝑎𝑡𝑡𝑢𝑡𝑜, 𝑔𝑖𝑜𝑐𝑎𝑛𝑑𝑜 𝑐𝑜𝑛 𝑔𝑟𝑎𝑛𝑑𝑒 𝑎𝑛𝑖𝑚𝑜 𝑒𝑑 𝑒𝑟𝑎𝑣𝑎𝑚𝑜 𝑝𝑎𝑟𝑖 𝑎𝑛𝑐𝑜𝑟𝑎 𝑎 𝑡𝑟𝑒 𝑚𝑖𝑛𝑢𝑡𝑖 𝑑𝑎𝑙𝑙𝑎 𝑓𝑖𝑛𝑒. 𝑃𝑟𝑜𝑏𝑎𝑏𝑖𝑙𝑚𝑒𝑛𝑡𝑒, 𝑑𝑢𝑒 𝑜 𝑡𝑟𝑒 𝑝𝑜𝑠𝑠𝑒𝑠𝑠𝑖 𝑜𝑓𝑓𝑒𝑛𝑠𝑖𝑣𝑖 𝑐𝑖 𝑠𝑜𝑛𝑜 𝑚𝑎𝑛𝑐𝑎𝑡𝑖 𝑒 𝑐𝑖 ℎ𝑎𝑛𝑛𝑜 𝑖𝑚𝑝𝑒𝑑𝑖𝑡𝑜 𝑑𝑖, 𝑓𝑜𝑟𝑠𝑒, 𝑐𝑎𝑚𝑏𝑖𝑎𝑟𝑒 𝑙𝑎 𝑝𝑎𝑟𝑡𝑖𝑡𝑎. 𝑀𝑎 𝑞𝑢𝑒𝑠𝑡𝑜 𝑛𝑜𝑛 𝑐𝑎𝑚𝑏𝑖𝑎 𝑙𝑎 𝑚𝑖𝑎 𝑖𝑑𝑒𝑎. 𝐸’ 𝑠𝑡𝑎𝑡𝑎 𝑢𝑛𝑎 𝑏𝑢𝑜𝑛𝑎 𝑝𝑎𝑟𝑡𝑖𝑡𝑎. 𝑁𝑜𝑛 𝑙𝑎 𝑣𝑒𝑑𝑜 𝑐𝑜𝑚𝑒 𝑢𝑛 𝑝𝑎𝑠𝑠𝑜 𝑖𝑛𝑑𝑖𝑒𝑡𝑟𝑜, 𝑎𝑛𝑐ℎ𝑒 𝑠𝑒 𝑛𝑜𝑛 𝑠𝑜 𝑠𝑒 𝑝𝑒𝑟 𝑠𝑡𝑎𝑛𝑐ℎ𝑒𝑧𝑧𝑎 𝑜 𝑝𝑒𝑟 𝑙𝑎 𝑓𝑖𝑠𝑖𝑐𝑖𝑡𝑎’ 𝑑𝑒𝑙𝑙𝑎 𝑙𝑜𝑟𝑜 𝑑𝑖𝑓𝑒𝑠𝑎 𝑐𝑖 𝑠𝑖𝑎𝑚𝑜 𝑎𝑐𝑐𝑜𝑛𝑡𝑒𝑛𝑡𝑎𝑡𝑖 𝑡𝑟𝑜𝑝𝑝𝑜 𝑑𝑒𝑙 𝑡𝑖𝑟𝑜 𝑑𝑎 𝑡𝑟𝑒, 𝑐𝑖 𝑠𝑖𝑎𝑚𝑜 𝑝𝑟𝑜𝑐𝑢𝑟𝑎𝑡𝑖 𝑝𝑜𝑐ℎ𝑖 𝑙𝑖𝑏𝑒𝑟𝑖 𝑒 𝑛𝑒𝑙𝑙𝑒 𝑛𝑜𝑠𝑡𝑟𝑒 𝑝𝑎𝑟𝑡𝑖𝑡𝑒 𝑚𝑖𝑔𝑙𝑖𝑜𝑟𝑖 𝑒𝑟𝑎𝑣𝑎𝑚𝑜 𝑎𝑛𝑑𝑎𝑡𝑖 𝑝𝑟𝑖𝑚𝑎 𝑖𝑛 𝑎𝑟𝑒𝑎. 𝑂𝑔𝑔𝑖 𝑛𝑒𝑙 𝑝𝑟𝑖𝑚𝑜 𝑡𝑒𝑚𝑝𝑜 𝑠𝑖𝑎𝑚𝑜 𝑠𝑡𝑎𝑡𝑖 𝑚𝑜𝑙𝑡𝑜 𝑏𝑟𝑎𝑣𝑖 𝑎 𝑐𝑟𝑒𝑎𝑟𝑐𝑖 𝑠𝑖𝑡𝑢𝑎𝑧𝑖𝑜𝑛𝑖 𝑑𝑖 𝑐𝑜𝑛𝑡𝑟𝑜𝑝𝑖𝑒𝑑𝑒, 𝑟𝑖𝑝𝑒𝑡𝑢𝑡𝑎𝑚𝑒𝑛𝑡𝑒 𝑎𝑟𝑟𝑖𝑣𝑎𝑛𝑑𝑜 𝑎𝑙 𝑓𝑒𝑟𝑟𝑜, 𝑝𝑜𝑖 𝑛𝑜𝑛 𝑙’𝑎𝑏𝑏𝑖𝑎𝑚𝑜 𝑝𝑖𝑢’ 𝑓𝑎𝑡𝑡𝑜. 𝐿𝑜𝑟𝑜 𝑒𝑟𝑎𝑛𝑜 𝑎𝑔𝑔𝑟𝑒𝑠𝑠𝑖𝑣𝑖, 𝐺𝑟𝑎𝑛𝑡 ℎ𝑎 𝑔𝑖𝑜𝑐𝑎𝑡𝑜 𝑢𝑛𝑎 𝑝𝑎𝑟𝑡𝑖𝑡𝑎 𝑑𝑖 𝑠𝑎𝑐𝑟𝑖𝑓𝑖𝑐𝑖𝑜 𝑐𝑜𝑛𝑡𝑟𝑜 𝑆ℎ𝑖𝑒𝑙𝑑𝑠. 𝐶𝑖 𝑠𝑎𝑟𝑒𝑏𝑏𝑒 𝑠𝑒𝑟𝑣𝑖𝑡𝑜 𝑞𝑢𝑎𝑙𝑐𝑜𝑠𝑎 𝑑𝑖 𝑝𝑖𝑢’ 𝑜 𝑑𝑖 𝑑𝑖𝑣𝑒𝑟𝑠𝑜. 𝐹𝑜𝑟𝑠𝑒 𝑒’ 𝑎𝑛𝑐ℎ𝑒 𝑠𝑡𝑎𝑛𝑐ℎ𝑒𝑧𝑧𝑎. 𝑃𝑒𝑛𝑠𝑜 𝑎 𝑉𝑜𝑖𝑔𝑡𝑚𝑎𝑛𝑛 𝑐ℎ𝑒 ℎ𝑎 𝑔𝑖𝑜𝑐𝑎𝑡𝑜 𝑢𝑛 𝑔𝑟𝑎𝑛𝑑𝑒 𝑝𝑟𝑖𝑚𝑜 𝑡𝑒𝑚𝑝𝑜, 𝑚𝑎 𝑛𝑜𝑛 𝑖𝑙 𝑠𝑒𝑐𝑜𝑛𝑑𝑜, 𝑙𝑜 𝑠𝑡𝑒𝑠𝑠𝑜 𝑀𝑒𝑙𝑙𝑖. 𝑃𝑜𝑖 𝑚𝑖 𝑒’ 𝑠𝑒𝑚𝑏𝑟𝑎𝑡𝑜 𝑎𝑛𝑐ℎ𝑒 𝑐ℎ𝑒 𝑐𝑖 𝑠𝑖𝑎 𝑠𝑡𝑎𝑡𝑜 𝑢𝑛 𝑎𝑟𝑏𝑖𝑡𝑟𝑎𝑔𝑔𝑖𝑜 𝑟𝑖𝑣𝑒𝑑𝑖𝑏𝑖𝑙𝑒 𝑒 𝑎𝑏𝑏𝑖𝑎𝑚𝑜 𝑎𝑝𝑝𝑢𝑛𝑡𝑜 𝑡𝑖𝑟𝑎𝑡𝑜 𝑝𝑜𝑐ℎ𝑖 𝑙𝑖𝑏𝑒𝑟𝑖, 𝑛𝑜𝑛 𝑠𝑜𝑙𝑜 𝑝𝑒𝑟 𝑙𝑎 𝑝𝑜𝑐𝑎 𝑝𝑎𝑧𝑖𝑒𝑛𝑧𝑎 𝑐ℎ𝑒 𝑐𝑖 ℎ𝑎 𝑠𝑝𝑖𝑛𝑡𝑜 𝑎 𝑡𝑖𝑟𝑎𝑟𝑒 𝑡𝑎𝑛𝑡𝑜 𝑑𝑎 𝑡𝑟𝑒. 𝑀𝑎 𝑖𝑙 𝑟𝑖𝑡𝑜𝑟𝑛𝑜 𝑑𝑖 𝑁𝑎𝑝𝑖𝑒𝑟 𝑒 𝑚𝑎𝑔𝑎𝑟𝑖 𝑑𝑖 𝑞𝑢𝑎𝑙𝑐ℎ𝑒 𝑖𝑛𝑓𝑜𝑟𝑡𝑢𝑛𝑎𝑡𝑜 𝑐𝑖 𝑎𝑖𝑢𝑡𝑒𝑟𝑎’ 𝑎 𝑚𝑖𝑔𝑙𝑖𝑜𝑟𝑎𝑟𝑒. 𝑃𝑒𝑟 𝑖𝑙 𝑟𝑒𝑠𝑡𝑜 𝑠𝑜𝑡𝑡𝑜𝑙𝑖𝑛𝑒𝑜 𝑎𝑛𝑐ℎ𝑒 𝑙𝑎 𝑝𝑟𝑜𝑣𝑎 𝑑𝑖 𝐹𝑙𝑎𝑐𝑐𝑎𝑑𝑜𝑟𝑖, 𝑝𝑒𝑟𝑐ℎ𝑒’ 𝑑𝑜𝑝𝑜 𝑢𝑛 𝑚𝑜𝑚𝑒𝑛𝑡𝑜 𝑑𝑖𝑓𝑓𝑖𝑐𝑖𝑙𝑒 𝑛𝑒𝑙 𝑝𝑟𝑖𝑚𝑜 𝑡𝑒𝑚𝑝𝑜 𝑠𝑖 𝑒’ 𝑟𝑖𝑝𝑟𝑜𝑝𝑜𝑠𝑡𝑜 𝑐𝑜𝑛 𝑔𝑟𝑎𝑛𝑑𝑒 𝑝𝑒𝑟𝑠𝑜𝑛𝑎𝑙𝑖𝑡𝑎’ 𝑛𝑒𝑙 𝑠𝑒𝑐𝑜𝑛𝑑𝑜. 𝐸’ 𝑢𝑛𝑎 𝑐𝑜𝑠𝑎 𝑝𝑜𝑠𝑖𝑡𝑖𝑣𝑎. 𝐻𝑎 𝑠𝑏𝑎𝑔𝑙𝑖𝑎𝑡𝑜 𝑓𝑜𝑟𝑠𝑒 𝑖𝑙 𝑡𝑖𝑟𝑜 𝑐ℎ𝑒 𝑐𝑖 𝑎𝑣𝑟𝑒𝑏𝑏𝑒 𝑚𝑎𝑛𝑑𝑎𝑡𝑜 𝑎𝑣𝑎𝑛𝑡𝑖, 𝑚𝑎 𝑎𝑣𝑒𝑣𝑎 𝑠𝑒𝑔𝑛𝑎𝑡𝑜 𝑞𝑢𝑒𝑙𝑙𝑖 𝑐ℎ𝑒 𝑐𝑖 𝑎𝑣𝑒𝑣𝑎𝑛𝑜 𝑝𝑜𝑟𝑡𝑎𝑡𝑜 𝑖𝑛 𝑝𝑎𝑟𝑖𝑡𝑎'”

Autore

  • Luca Siano

    L’admin del sito web e l’ideatore del “progetto” Passione Basket promotore di diverse iniziative sui gruppi privati e coordinatore generale di tutte le attività. Grande appassionato di basket, con un debole (serio) per la Virtus Bologna!

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