Se la sconfitta al supplementare a Monaco di Baviera 48 ore fa (dopo essere stata ad un secondo dalla vittoria nei regolamentari) ha lasciato l’amaro in bocca all’𝐀𝐫𝐦𝐚𝐧𝐢 𝐉𝐞𝐚𝐧𝐬 𝐌𝐢𝐥𝐚𝐧𝐨, la sconfitta di questa sera è al limite dello sconcertante; una squadra in controllo per l’intero primo tempo e buona parte del terzo quarto che si scioglie letteralmente come neve al sole negli ultimi 14 minuti di gioco, procrastinando nelle conclusioni da 3 punti e rinunciando a qualsiasi altra alternativa offensiva, ha pochi alibi, assenze di 𝐌𝐢𝐫𝐨𝐭𝐢𝐜 e 𝐁𝐚𝐫𝐨𝐧 a parte.

Così come a Monaco, l’inizio di Milano è positivo: Lo in cerca di riscatto dopo le ultime prove si fa subito notare in avvio con 5 punti e 2 assist (8-11), ma mentre 𝐎𝐛𝐫𝐚𝐝𝐨𝐯𝐢𝐜 perde subito per infortunio 𝐀𝐯𝐫𝐚𝐦𝐨𝐯𝐢𝐜, il “mancato sposo” di Venezia 𝐂𝐚𝐛𝐨𝐜𝐥𝐨 ha una insolita mano calda dalla lunga distanza (3/3) e pareggia subito i conti (13-13).

Gli uomini di 𝐌𝐞𝐬𝐬𝐢𝐧𝐚 però continuano ad essere molto ordinati e precisi dalla lunga distanza (5/7), specialmente con 𝐒𝐡𝐢𝐞𝐥𝐝𝐬, in stato di grazia nelle ultime esibizioni: le sue due triple danno il massimo vantaggio all’Olimpia (16-23).

Il primo tempo quasi perfetto di Milano viene parzialmente rovinato da una dormita generale ad un secondo dalla fine, che permette a 𝐍𝐮𝐧𝐧𝐚𝐥𝐲 un facile appoggio sulla prima sirena (20-25).

In apertura di secondo quarto, la coppia 𝐒𝐦𝐚𝐢𝐥𝐚𝐠𝐢𝐜-𝐏𝐮𝐧𝐭𝐞𝐫 costruisce subito un parziale di 9-2 (29-27), costringendo Messina al time-out.

La scossa arriva immediata da una tripla dell’immancabile 𝐒𝐡𝐢𝐞𝐥𝐝𝐬, ma soprattutto da una difesa che sale di colpi guidata da 𝐌𝐞𝐥𝐥𝐢, che causa 3 palle perse consecutive agli uomini di un furioso 𝐎𝐛𝐫𝐚𝐝𝐨𝐯𝐢𝐜, costretto a sua volta al timeout (31-37).

Il tempo si chiude con la quinta tripla del primo tempo di 𝐒𝐡𝐢𝐞𝐥𝐝𝐬 e una gran schiacciata di 𝐂𝐚𝐛𝐨𝐜𝐥𝐨 che fissa il punteggio all’intervallo sul 39-44.

La difesa di Milano continua il suo ottimo lavoro anche all’inizio del terzo quarto: dopo il primo canestro della partita di 𝐋𝐞𝐝𝐚𝐲 (45-49), il Partizan rimane all’asciutto per quasi 4 minuti, con l’Olimpia che raggiunge il massimo vantaggio dell’intero incontro (45-60).

Ma a 4 minuti dalla fine del terzo quarto gli uomini di Messina spariscono letteralmente dal campo: gli ex 𝐏𝐮𝐧𝐭𝐞𝐫 e 𝐋𝐞𝐝𝐚𝐲 salgono di colpi e perforano con facilità la retina, confezionando un parziale di 16-2 a fine terzo quarto (61-62), approfittando dello 0/6 da 3 punti e 3 palle perse della compagine milanese.

Il tiro dalla distanza continua a essere l’unica arma apparente in forza a 𝐒𝐡𝐢𝐞𝐥𝐝𝐬 e compagni, che dopo il 7/13 di metà terzo quarto pero’ sbagliano 16 delle 18 conclusioni da 3 tentate, e per gli uomini di 𝐎𝐛𝐫𝐚𝐝𝐨𝐯𝐢𝐜 è un gioco da ragazzi prendere il comando senza più voltarsi indietro.

È sempre 𝐏𝐮𝐧𝐭𝐞𝐫 assieme ad un altro ex come 𝐍𝐮𝐧𝐧𝐚𝐥𝐥𝐲 a condannare alla sconfitta Milano (81-69), che tra metà terzo quarto e l’ultimo periodo racimola la miseria di 9 punti contro i 37 della squadra di casa. Il miglior marcatore è 𝐏𝐮𝐧𝐭𝐞𝐫 con 19 punti, ottimo 𝐂𝐚𝐛𝐨𝐜𝐥𝐨, nel primo tempo, che chiude con 16 punti, mentre 𝐋𝐞𝐝𝐚𝐲 esce fuori nel secondo tempo (16 punti).

Per Milano 𝐒𝐡𝐢𝐞𝐥𝐝𝐬 ancora una volta il migliore (19 punti) ma che paga nel finale gli sforzi delle ultime settimane; Lo chiude con 12 punti ma i suoi prematuri 3 falli a inizio terzo quarto lo condizionano dopo un buon primo tempo, male 𝐏𝐨𝐲𝐭𝐡𝐫𝐞𝐬𝐬 e 𝐕𝐨𝐢𝐠𝐭𝐦𝐚𝐧𝐧.

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TABELLINI

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𝐏𝐀𝐑𝐓𝐈𝐙𝐀𝐍 𝐁𝐄𝐋𝐆𝐑𝐀𝐃𝐎

Tristan Vukcevic – ne

Zach Leday – 15pt / 3rb / 1as

Aleksa Avramovic – 0pt / 0rb / 2as

Balsa Koprivica – ne

Kevin Punter – 19pt / 0rb / 3as

Alen Smailagic – 9pt / 6rb / 0as

Ognjen Jaramaz – 0pt / 2rb / 2as

James Nunnaly – 10pt / 3rb / 1as

Danilo Andusic – 3pt / 1rb / 0as

Perry Dozier jr – 8pt / 2rb / 4as

Mateusz Ponitka – 2pt / 0rb / 0as

Bruno Caboclo – 16pt / 5rb / 0as

𝐀𝐑𝐌𝐀𝐍𝐈 𝐄𝐗𝐂𝐇𝐀𝐍𝐆𝐄 𝐌𝐈𝐋𝐀𝐍𝐎

Maodo Lo – 12pt / 4rb / 5as

Diego Flaccadori – 6pt / 1rb / 0as

Devon Hall – 5pt / 5rb / 0as

Stefano Tonut – 8pt / 2rb / 1as

Giordano Bortolani – ne

Nicolò Melli – 9pt / 6rb / 4as

Alex Poythress – 0pt / 0rb / 0as

Shavon Shields – 19pt / 3rb / 2as

Giampaolo Ricci – 0pt / 2rb / 0as

Ismael Kamagate – 0pt / 0rb / 0as

Kyle Hines – 5pt / 1rb / 1as

Johannes Voigtmann – 5pt / 2rb / 3as

Autore

  • Daniele De Santis

    Nba, un amore a prima vista sin da ragazzino… il poco basket dal vivo dalle sue parti sopperito da “divoratore” di tabellini e notizie sui giornali, radio e tv fino ai giorni nostri grazie al web. Con breve esperienza da addetto stampa nella pallavolo femminile e collaboratore di testate giornalistiche, per Passione Basket cura rubriche sulla Nba ed è uno dei volti delle nostre “PB Talkings Serie A1” del lunedi sera.

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