Fantabasket LBA: consigli per gli acquisti

Fantabasket LBA: consigli per gli acquisti

Con il campionato di Serie A1 ormai in avvicinamento ed il primo anticipo previsto Sabato 25 Settembre fra Gevi Napoli ed Olimpia Milano, è tutto pronto ormai anche per gli appassionati di fantabasket: è giunto il fatidico momento di creare la squadra.

In questo articolo vediamo quali sono, squadra per squadra, i due prospetti che almeno dalle premesse risultano essere i più interessanti nell’ottica di questo gioco.


Gevi Napoli

Markis McDuffie – Ala statunitense di alto 203 cm, nell’ultima stagione a Piacenza in Serie A2 ha avuto 20.6 punti di media con 6.3 rimbalzi ed 1.8 assist. Si è già messo in evidenza anche nel precampionato partenopeo e nella Supercoppa, dove in 3 partite è a 16.6 punti di media con 5 rimbalzi.

Arnas Velicka – Il play lituano classe 1999 è in continua ascesa e si sta integrando al meglio nei meccanismi di Sacripanti. Nell’ultima stagione a Reims in Francia ha avuto 11.4 punti di media con 5.2 assist e 2.8 rimbalzi a partita. Fra i prospetti più interessanti di questa nuova LBA, con tanti minuti in campo garantiti.


Bertram Tortona

Mike Daum – Il suo soprannome “Dauminator” la dice lunga: ala statunitense di 206 cm classe 1995, ha giocato per quattro stagione al college del South Dakota portando complessivamente una media di 22.4 punti a partita ben 9 rimbalzi di media ed 1.3 assist a partita. Poi l’arrivo in Spagna con le due stagioni all’Obradoiro, in uno dei campionati più difficili d’Europa porta 9.4 punti di media con 4.1 rimbalzi. Ha già impressionato in queste prime gare di Supercoppa e sotto la guida di coach Ramondino potrebbe rappresentare un vero crack per i fantallenatori.

Tyler Cain – Chiamata abbastanza scontata. il centro statunitense è un veterano del nostro campionato, ottimo interpetre del p&r, fra gli schemi preferiti di coach Ramondino e di questo non potrà che giovarne. Uomo dalla potenziale doppia doppia facile…


Vanoli Cremona

Matteo Spagnolo – Il talento brindisino che già abbiamo avuto modo di vedere all’opera in Nazionale è arrivato a Cremona in prestito dal Real Madrid per mettere minuti sicuri nelle gambe. Sotto la guida di una chioccia come Poeta, è lecito aspettarsi che il play classe 2003 faccia una grande annata ed un assaggio lo si è avuto già in Supercoppa, specie nella partita interna contro Sassari.

Jalen Harris – La guardia statunitense classe 1998 è il pezzo da novanta del mercato della Vanoli: arriva dalla Nba, dai Toronto Raptors dove ha disputato 13 partite con una media di 7.4 punti, unitamente a 1.4 rimbalzi ed 1.3 assist. Nella precedente stagione in NCAA con Nevada in 30 gare giocate aveva fatto registrare 21.7 punti di media, con 6.5 rimbalzi e 3.9 assist, guadagnandosi appunto un posto in NBA alla chiamata numero 59 del successivo draft. Agli ordini di coach Galbiati ed una squadra che ha nel suo dna partite ad alto punteggio, tanti saranno i punti che Jalen Harris dovrebbe portare in dote.


Germani Brescia

Michael Cobbins – Il centro statunitense classe 1992 arriva dal campionato israeliano dove al Maccabi Haifa a avuto una media di 14 punti (percentuale di circa il 62% da 2) con 8.7 rimbalzi. Le sue capacità a rimbalzo e la buona media realizzativa ne fanno un giocatore da tenere in assoluta considerazione.

Naz Mitrou-Long – Il play canadese classe 1993 vanta 19 partite nelle ultime due stagioni fra Utah Jazz ed Indiana Pacers, ed è alla prima esperienza europea. Viene da un’ultima stagione disputata in G-League ai Mad Ants, con cui ha totalizzato 13.2 punti e 6 assist di media. Può giocare sia da play che da guardia, ed in questa nuova Brescia e sicuramente fra i giocatori più interessanti, anche a livello fanta.


Openjobmetis Varese

Alessandro Gentile – Facile pronosticare che sarà lui l’asse portante della squadra, la colonna sulla quale coach Vertemati punta forte. Tornato in Italia dopo l’ultima parentesi spagnola all’Estudiantes. Da notare che quest’anno dovrebbe giocare da ala ed essere inquadrato tale nel gioco, a dispetto dell’ultima esperienza italiana a Trento dove giocava da guardia.

John Egbunu – Il centro nigeriano si è rivelato un elemento determinante nella stagione scorsa ai fini della salvezza dei lombardi. Capace di correre il campo, è anche un ottimo rimbalzista e potrebbe regalare diverse doppie doppie durante il campionato.


Unahotels Reggio Emilia

Osvaldas Olisevicius – Ala lituana classe 1993 reduce da una ottima stagione in Germania con il Bayeruth, con 13.81 punti di media, 3.38 rimbalzi e 2.03 assist, tiratore da perimetro che negli utlimi anni supera il 40%. Nelle poche partite disputate ad oggi dalla squadra di Caja, ha avuto già modo di far apprezzare le sue qualità.

Stephen Thompson – La guardia statunitense classe ’97 viene da un’ottima stagione in Serie A2 con la Stella Azzurra dove ha chiuso con 20.8 punti di media, 5.3 rimbalzi e 2.7 assist. Molto bravo ad attaccare il ferro con soluzioni balistiche di cui ha dato dimostrazione anche in Supercoppa, è un altro profilo da tenere annotato sul taccuino….


Carpegna Prosciutto Pesaro

Tyrique Jones – Altro centro proveniente dal campionato israeliano, ha giocato infatti all’ultima stagione all’Hapoel Tel Aviv con 12.9 punti di media , 7.7 rimbalzi ed 1.3 assist, disputando anche la Summer Legue nel alla ricerca di qualche chances NBA. Lo statunitense classe 1997 è il prospetto più interessate della nuova Pesaro guidata da coach Petrovic

Vee Sanford – Un veterano. In una Pesaro ancora ricca di incognite infatti la guardia statunitense classe 1990 rappresenta una delle poche certezze. Impegnato in Francia nelle ultime tre stagioni fra Chalon, Limoges (con cui ha giocato anche l’EuroCup) ed Elan, ha avuto una media complessiva di 13.7 punti con 3.4 rimbalzi e 2.6 assist.


Fortitudo Bologna

Brandon Ashley – L’ala statunitense classe 1994 ha giocato più volte la Summer League, ha avuto esperienze fuori dagli Stati Uniti a Cipro, in Australia ed in Portorico, prima di rientrare l’ultima stagione negli USA in G-League con la maglia degli Ignite dove ha realizzato 10.9 punti di media e e 5.5 rimbalzi. Dalle prime partite, sembra il più interessante dei volti nuovi alla Effe. Buona chiamata a chiusura roster.

Tommaso Baldasso – Il play classe 1998 che può giocare anche da guardia è un giocatore che sa distribuire assist e lottare a rimbalzo, oltre che ad avere un buon tiro. Sotto la guida di Repesa potrebbe tornare il giocatore che avevamo ammirato a Roma con coach Bucchi, e tornare quindi utilissimo anche al fantabasket, oltre che alla Fortitudo.


Dolomiti Energia Trento

Jordan Caroline – Occhio all’ala statunitense, primo acquisto di Trento per questa nuova stagione. Gran fisico, classe 1996, si è messo in mostra nel periodo collegiale arrivando a chiudere la stagione 2018/19 con 17 punti di media e 9.6 rimbalzi. Esperienza poi nella G-League ai South Bay Lakers (11.7 punti e 8.1 rimbalzi) prima di arrivare in Europa, in Israele all’Hapoel Eliat (15.3 punti e 9.9 rimbalzi). Si è fatto già apprezzare in nelle prime tre gare di Supercoppa con la maglia della Dolomiti, nonostante le tre sconfitte. Un outsider su cui puntare con una certa dose di fiducia.

Wesley Saunders – Fra i migliori giocatori non solo in ottica fantabasket nelle passate stagioni di LBA, la guardia statunitense classe 1993 ha vissuto l’anno scorso una stagione complicata prima al Monaco e poi alla Fortitudo, condita da un infortunio nel finale. Siamo pronti a scommettere sul suo riscatto, giocatore di primissima scelta.


Allianz Trieste

Sagaba Konate – Il centro maliano classe 1997 è una “forza della natura”: fisicità esplosiva che lo rende forte su entrambi in canestri (non a caso era uno dei migliori stoppatori a livello di college) ed ottimo rimbalzista. Prime stagioni europee di buon livello in Spagna al Zaragoza ed in Grecia al Paok, potrebbe essere l’anno della consacrazione. Sulla carta, uno su cui puntare forte.

Adrian Banks – Non ha bisogno di presentazioni, atteso al riscatto dopo la stagione non esaltante vissuta alla Fortitudo la scorsa stagione. Nel gioco di Ciani che si basa sull’intensità dovrebbe trovarsi a suo agio, anche se in queste prime partite è ancora in rodaggio. E’ però una garanzia nel ruolo di guardia.


Nutribullet Treviso

Henry Sims – Centro statunitense che conosciamo bene, non molto dinamico ma dominante sotto il tabellone. Dopo una scorsa stagione dove arrivato in corsa a Reggio ha giocato poco, ha già dimostrato di poter essere uno dei probabili centri top del prossimo campionato. Fra i pochi giocatori in grado di regalare doppie doppie, è da primissime chiamate nei fantabasket a draft.

Michael Sokolowski – Rivelazione della scorsa stagione, il lungo polacco è un giocatore capace di sporcare tutte le caselle statistiche (13.7 punti con 4.3 rimbalzi e 2.1 assist nella regular season e 10 punti, 4.7 rimbalzi e 5.3 assist ai Playoff), perfetto quindi per i fantallenatori. Nel ruolo di ala, uno dei migliori da scegliere.


Happy Casa Brindisi

Nathan Adrian – Raccogliere l’eredità di Derek Willis è un macigno che pesa, ma il lungo della West Virginia è uno che ha carattere da vendere e non ha paura delle sfide. Ha giocato l’ultima stagione in Ucraina al Mykolaiv, con una media di circa 18 punti ed 8 rimbalzi a partita. Il resto lo fanno la fiducia nelle intuizioni del DS Giofrè e la guida tecnica di coach Vitucci.

Nick Perkins – Il centro statunitense ha dato lo scorso anno dimostrazione di essere un giocatore su cui poter puntare: forte fisicamente, buon tiro dalla media (e non disdegna neanche di prendersi licenza di tirare dall’arco), forse manca qualcosina a rimbalzo ma al secondo anno in Italia (unico americano confermato) siamo pronti a scommettere su un suo ulteriore passo in avanti.


Banco di Sardegna Sassari

Jason Burnell – L’ala statunitense classe 1997 è un giocatore solido e costante, capace di offrire un rendimento continuo durante tutta la stagione. Ed è un ottimo rendimento: messosi in evidenza due anni fa in quel di Cantù, a Sassari la scorsa stagione ha fatto registrare 12.8 punti di media con 6.7 rimbalzi di media e 3.7 assist, andando 3 volte in doppia doppia nella regular season. Anche lui da chiamata al primo giro in caso di draft.

Eimantas Bendzius – Il lungo lituano è meno costante rispetto a Burnell. Con 16.7 punti di media, 3.7 rimbalzi e 1.7 assist ha alternato partite devastanti ad alcune pause di rendimento. Quest’anno però con coach Cavina potrebbe rientrare anche nelle rotazioni per lo spot di centro alternandosi a Mekowulu e lottare per qualche rimbalzo in più e regalare qualche doppia doppia sfuggite spesso per un nulla l’anno scorso.


Umana Reyer Venezia

Stefano Tonut – Nel ruolo di guardia non possiamo non consigliare l’MVP ed il Miglior Italiano della passata stagione. Confermato alla Reyer dopo le voci estive, Stefano non farà certamente mancare il suo contributo per Venezia e per il fantallenatori, partendo dalla base dello scorso anno con 16.2 punti, 4.0 rimbalzi e d.9 assist

Jeff Brooks – Dopo le ultime stagioni vissute poco da protagonista a Milano, l’ala italo/statunintense ha deciso di rimettersi in gioco ed alla Reyer avrà diverse opportunità e minuti per mettersi in mostra. Giocatore che ben si sposa coi piani tattici di coach De Raffaele, nel pacchetto ali potrebbe dare un contributo inatteso alla vostra fantasquadra.


AX Armani Exchange Milano

Considerando che Milano annovera a roster ben 9 stranieri, ogni settimana dovranno rimanerne fuori almeno 3. Per non avventurarci in rischi fino all’ultimo secondo per evitare giocare in meno, lasciamo da parte gli stranieri e proviamo a puntare sugli italiani.

Davide Alviti – Rivelazione della scorsa stagione soprattutto all’inizio con Trieste (11 punti, 4.6 rimbalzi e 1.1 assist di media), è reduce da una stagione che gli è valsa la prima chiamata in Nazionale e l’ingaggio in un top club. Atteso alla conferma, con Milano intenzionata a dare più spazio agli italiani non ha rischi sul turnover e potrebbe essere una buona soluzione per i fantallenatori a caccia della terza o quarta ala.

Luigi Datome – Stagione quella scorsa un pò in chiaro/scuro quella di “Gigione”, in virtù del discorso che si faceva prima dovrebbe avere i suoi buoni minuti in campionato e poter migliorare le sue statistiche rispetto a quello scorso complice anche problemi fisici sul finale.


Segafredo Virtus Bologna

Sebbene la Virtus Bologna non abbia gli stessi “problemi” di stranieri che presenta l’Olimpia Milano, consideriamo il fattore EuroCup che è l’obbiettivo dichiarato per la stagione. Un fattore che potrebbe togliere diversi minuti ai giocatori chiave.

Amar Alibegovic – Partito male (anche se in Eurocup si è fatto sempre trovare pronto) ha finito l’ultima stagione in crescendo sia di prestazioni che in intraprendenza e sicurezza. Confermato ed italiano, potrà ritagliarsi spazi importanti nel team di coach Scariolo nonostante la presenza di Hervey nel ruolo.

Awudu Abass – Altro giocatore arrivato in pompa magna la scorsa estate e poi finito nel dimenticatoio, ha saputo rilanciarsi nel finale e dalle prime apparizioni sembra che Scariolo possa concedergli diversi minuti in alternanza a Weems. Lotterà per riconquistare la Nazionale, persa all’ultimo step prima delle Olimpiadi. Le motivazioni per fare bene ci sono e vederlo tornare ai livelli di Brescia. Scommessa su cui puntare per chiudere il reparto.


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