Basket Italiano post Covid-19: idee per il rilancio

Basket Italiano post Covid-19: idee per il rilancio

Quando siamo nel bel mezzo dell’epidemia causata da questo maledetto Covid-19, anche solo ipotizzare una ripresa del sistema italiano della pallacanestro sembra pura utopia.

Attualmente i dubbi infatti sono ben superiori alle certezze, tanto da mettere persino in dubbio la fattibilità di un torneo professionistico, con il rischio di declassare il basket in Italia a sport dilettantistico.

Quali potrebbero essere le possibili soluzioni per un pronto rilancio alla ripresa? La mia personale idea è quella che debbano scendere pesantemente in campo tre organi fondamentali: le TV, la Lega Basket e le infrastrutture.

Cosa potrebbero fare le TV?

Il Basket italiano è un prodotto commerciale poco conosciuto. Parlo anche per esperienza personale: da appassionato di calcio quale ero mi sono ritrovato a seguire il basket per poi innamorarmene in maniera del tutto casuale, ma effettivamente le tv bombardano di calcio e non danno un minimo di visibilità a questo sport.

Questo fa si che manchi la curiosità e soprattutto l’occasione di avvicinare alla pallacanestro chi è abituato a seguire il calcio più per tradizione che per passione, perchè è l’unico prodotto che le tv danno in pasto.

Tv nazionali in chiaro

Il primo passo quindi a mio avviso sarebbe quello di trasmettere in chiaro una partita a settimana, su Rai 1 o Rai 2, o su un canale Mediaset fra Canale 5, Italia 1 e Rete 4, ed abbinare una trasmissione sempre con cadenza settimanale con risultati, classifiche e gli highlights di tutte le partite della giornata disputate nella Regoular Season. Play Off almeno una serie in chiaro per ogni turno di gioco fino alle Semifinali.

Tv nazionali a pagamento

In realtà c’è gia Eurosport Player che trasmette tutte le partite per pochi euro al mese, ma siccome in questo frangente l’obbiettivo a mio parere deve essere quello di “rubare” un pò di pubblico al calcio, dovrebbero attivarsi le piattaforme di Sky e Dazn ad offrire in chiaro automaticamente almeno per il prossimo anno post Covid-19 l’intero pacchetto Basket per i clienti che hanno attivato il pacchetto calcio.

Tv locali in chiaro

Questa può suonare strana… Lo so… Ma anche le tv locali possono dare una grossa mano allo sviluppo ed al rilancio del basket italiano. Come? Quante trasmissioni hanno le tv locali dedicate alla squadra locale di calcio con ospiti in studio e telefonate da parte dei telespettatori?

Ve lo dico io, ne hanno i palinsesti pieni e sono quelle che fanno più audience. Ecco, scegliere un giorno a settimana da dedicare alla squadra di basket locale, in prima serata (20.30 / 21.00) con ospiti a tema in studio e possibilità di intervenire telefonicamente da parte dei telespettatori.

Cosa potrebbe invece fare la Lega Basket?

Anche qui ho le mie idee molto personali. Tutto passa per una riforma del target dei campionati, a partire dalla Serie A1. Parto da una riflessione: il basket che conta non può essere una questione che riguarda solo l’Italia del Nord. Il Sud è un vulcano di passione e con squadre in prima serie ne trarrebbe vantaggio tutto il movimento cestistico nazionale.

La storia ci dice che una sola volta (se si escludono Roma e Sassari classificabili come appartenenti all’Italia centrale), lo scudetto è stato assegnato ad una squadra del sud, la mitica Phonola Caserta nella stagione 1990/91. Troppo, troppo poco.

La Lega deve intervenire quindi per garantire la competitività omogenea su tutto il territorio nazionale, oltre che la solidità economica di tutti i club partecipanti affinchè non siano le solite meteore che lascino come negli ultimi anni anche a campionati in corso.

Riforma dei campionati

Siccome sono dell’idea che in generale nella vita per fare le cose per bene bisogna prendere spunto dai migliori, da chi in quello stesso settore ha già dimostrato di poter ricevere successo, allora per me l’idea giusta sarebbe quella di prendere spunto da quella straordinaria lega che risponde al nome di NBA.

Praticamente, si potrebbe dividere il campionato in due gironi (Nord e Sud) con minimo 12 e massimo 16 squadre per girone. Le prime 8 dei due gironi disputerebbero i relativi playoff di Girone. Le due vincitrici delle rispettive finali si contenderebbero in una Super Serie Finale lo Scudetto, alla stregua di come avviene nella NBA.

Per concludere, le infrastrutture…

Questo sarebbe poi l’ultimo importante passo da compiere. Per vendere bene un prodotto televisivo c’è bisogno che sia gradevole alla vista. Porto sempre ad esempio la NBA, guardate le sue Arene, super moderne, da 20mila posti e più. Certo questo è difficile e può essere immaginato solo per un futuro, se si riuscirà ad rilanciare il basket, magari attraverso le altre due soluzioni prima proposte.

In Italia le strutture degne di questo sport si contano sulle dita di una mano, massimo di due… Nel mio immaginario un Palazzetto deve diventare la vera casa di una squadra, deve essere un centro polifunzionale e diventare un tempio della pallacanestro ognuno coi suoi colori ben distinguibili.

Ma come detto, questo sarà uno step successivo, non so potrà avere tutto e subito, soprattutto con questi chiari di luna economici che si prospettano alla ripresa. Partiamo quindi gradualmente, programmando adeguatamente il futuro.

Conclusioni

Lo scopo di questo articolo è quello di fornire spunti che possono essere utili per il rilancio di questo sport che non ha le stesse risorse economiche del calcio da cui attingere. A mio parere questi accorgimenti potrebbero portare anche dei ricavi indotti in futuro relativi al merchandising, che per ora è pari a zero.

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